Spett.le sindacato Fiba/Cisl, Siamo un gruppo di ex dipendenti del Gruppo Delta, gruppo bancario iscritto all’abi, e abbiamo preso la decisione di scrivervi per farvi presente la difficile situazione che noi, centinaia di ex colleghi e le nostre famiglie stiamo vivendo.
Nel maggio del 2009 il nostro Gruppo è stato investito da un’inchiesta giudiziaria: secondo l’accusa la nostra banca di riferimento, la Cassa di Risparmio di San Marino, esercitava per nostro tramite attività bancaria non autorizzata in territorio italiano; si è anche parlato di riciclaggio di denaro. Il nostro Gruppo è stato commissariato dalla Banca d’Italia ma, purtroppo, dopo mesi di gestione e tentativi di salvataggio, sono stati decisi licenziamenti in massa di centinaia di dipendenti.
Non vogliamo nè siamo in grado di entrare in merito alla questione giudiziaria; vogliamo solo farvi presente la nostra situazione che per noi è profondamente ingiusta.
Al momento del licenziamento siamo entrati a far parte del neocostituito Fondo Emergenziale del settore Abi; tale fondo riconosce alle aziende del settore del credito aderenti all’Abi che ci dovessero riassumere particolari agevolazioni economiche: il fondo si sostituisce infatti all’azienda datrice di lavoro nella corresponsione dei nostri stipendi fino a un massimo di due anni (!).
Una buona occasione, a nostro giudizio, per gli istituti di credito che si trovano a far fronte a un momento economico difficile e sono comunque nella necessità di reperire nuove risorse anche solo per il loro normale turn over di personale.
Purtroppo, ad un anno dai primi licenziamenti, abbiamo notato che la risposta degli istituti di credito ai nostri curricula è stata quasi nulla, solo pochissimi di noi sono riusciti a trovare una nuova occupazione nel settore: la maggioranza degli ex dipendenti di Delta è tutt’ora senza impiego e alcuni hanno trovato lavoro al di fuori contratto del credito, disperdendo così tutto il patrimonio di competenze acquisite in questi anni di lavoro nel ramo.
Bisogna inoltre aggiungere, per dare l’idea completa della situazione, che tali benefici al ricollocamento, salvo proroghe che ci auguriamo, scadranno il 31 dicembre di quest’anno, nonostante il Fondo Emergenziale duri due anni ed i primi licenziamenti datino solo ad agosto del 2010. Ci rimangono solo poche settimane !
Ci sentiamo doppiamente bersagliati dalla sorte; non solo abbiamo perso il posto di lavoro per vicende di cui non avevamo la minima responsabilità; ma ci accorgiamo di non interessare alle aziende di credito aderenti all’Abi nonostante le nostre agevolazioni che sono obiettivamente molto consistenti.
Siamo poche centinaia di dipendenti sparsi per tutta Italia, spesso siamo quattro o cinque per provincia….quante filiali bancarie sono presenti in media in ogni provincia ? Siamo convinti che se ci fosse la volontà di farlo, tutti noi ex lavoratori potremmo essere velocemente riassorbiti all’interno del settore, come è giusto dato che queste sono le nostre competenze e la nostra professionalità. Tanto più che per gli istituti di credito, ribadiamo, non si tratterebbe di un gesto di “elemosina”, ma di una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico.
Ci rivolgiamo pertanto speranzosi al vostro sindacato per ottere attenzione, informazioni e considerazione.
Chiediamo anche, se possibile, di pubblicare questa lettera nel vostro sito internet.
Con stima e rispetto
Federico Franca Anna Maria Concetta Silvia Maria Stefano Stefania Vanna Emanuele Enrico Clelia …e numerosi altri ex colleghi
Carissimi.
Vi ringraziamo per la lettera che ci avete inviato perché ci consente di tenerci legati con un filo, virtuale, ma tangibile… Come Fiba Cisl, infatti, abbiamo pensato di utilizzare il nostro sito (http://www.fibaer.it) come strumento per informare “gli altri” di ciò che vi stava accadendo, ma anche per continuare ad informare voi sulle evoluzioni della vicenda, creando una sezione speciale (http://www.fibaer.it/gruppo-delta.html) all’interno del sito.
Le evoluzioni.
Non c’è nulla da aggiungere alla storia ed alle sensazioni che ci avete comunicato.
E siccome noi siamo un sindacato che cerca di essere soprattutto pratico, vi do gli aggiornamenti di queste ore.
In merito alla proroga del decreto avrete visto la lettera inviata al ministro Sacconi: non dovrebbero esserci problemi nell’emissione di un altro decreto di proroga, considerato che al governo non costa nulla.
Comunque, come sindacati abbiamo voluto sollecitarlo in anticipo, anche perché abbiamo vissuto insieme prima le attese del famoso decreto Tremonti e poi di quello di rinnovo di quest’anno.
Ci sono buone notizie dalla Commissione del Fondo Emergenziale, in quanto l’Inps dovrebbe aver accolto la nostra richiesta di consentire l’effettuazione di contratti a termine con il rientro nel Fondo alla scadenza degli stessi. Attenzione: occorre però che esca la circolare Inps per verificarne le modalità operative. Come al solito, appena ne avremo notizia la comunicheremo tramite il nostro sito e la consueta posta elettronica che inviamo alle strutture regionali e provinciali della Fiba.
La scorsa settimana abbiamo sollecitato le società di outplacement ad essere maggiormente attive e propositive: ci auguriamo che la novità di cui sopra possa essere di aiuto.
Certo, la situazione occupazionale anche nel settore credito la vedete anche voi: in Intesa abbiamo firmato un accordo che prevede 3.000 uscite e 5.000 riconversioni; in Unicredit si è rischiato lo sciopero perché la banca vuole “esportare” in un’ altra società, fuori del settore credito, alcune attività bancarie, dopo che un anno fa si era fatto un accordo su 4.700 esuberi.
Comunque il nostro compito è quello di tentare tutte le strade.
Infatti la prossima settimana incontreremo la Regione Emilia-Romagna affinchè essa si faccia carico della situazione occupazionale del Gruppo Delta.
Poi c’è il versante tribunale: proprio oggi c’è una udienza che dovrebbe portare ad una decisione sui tempi della omologa del famoso “182 bis”, che per noi è importante al fine di consentire l’operazione Intesa su Sedicibanca, Bentos e le assunzioni promesse, nonché la partenza della Newco.
Vi assicuro che la Fiba Cisl sta facendo e continuerà a fare quanto è doveroso che un sindacato faccia per coloro che gli hanno dato fiducia e che sono in una situazione difficile per sè e per le proprie famiglie.
Un caro saluto. Marco Amadori (Segretario responsabile Fiba Cisl Emilia Romagna)
tanta solidarietà e un abbraccio ai colleghi e alle colleghe che si trovano in questa situazione – a volte penso alle nostre (sacrosante) battaglie contrattuali per … qualche dollaro in più e alla lotta (invece) di chi un lavoro lo deve (ri)conquistare -
penso anche ai lavoratori unicredit che sono in ansia per il progetto di “espulsione” verso una nuova società dall’assetto e dal futuro incerto…
mettiamo in fila le cose, mettiamole in ordine di priorità e soprattutto smettiamo di guardarci la punta dei piedi e la nostra mattonella, il nostro qui-e-ora
troppo spesso sento discorsi improntati all’ io..io..io..
allarghiamo lo sguardo e ricordiamoci degli “altri”
perchè gli altri siamo NOI !!!
anche se noi ci crediamo “assolti”, siamo per sempre coinvolti…
brava la fiba che combatte questa battaglia con convinzione
non molliamo !!!
uncadunca
salve sono una collega Delta di Bari, ringrazio anch’io la Fiba per la risposta data.Speriamo almeno di ottenere questa deroga fino alla durata del fondo. Per noi la situazione è davvero tristissima, confidiamo nei sindacati affinchè si impegnino al max per cercare di risolvere almeno in parte la situazione!
i licenziati delta della puglia: rosa vito carolina silvana enzo alessio nicola silvana marilena emanuele marta simonetta martina giada silvio luigi adele luca
Cari ex colleghi Bancari…come Non capirvi….Noi siamo il gruppo di Dipendenti di Banca MB…..riscontriamo in toto tutto quello che avete scritto…dopo ben un anno che siamo entrati nel Fondo Emergenziale….quelli di Noi che sono riusciti a rientarre nel ns. settore si contano su una mano e altrettanti han dovuto cambiare professione per sbarcare il lunario. dei 70 circa ….almeno a distanza di un anno,+ di 50 di Noi non sa + dove sbattere la Testa. Siamo stati abbandonati da tutte quelle Istituzioni (ABI,Sindacati,Banca d’Italia,Inps) e da chi ha sponsorizzato qs. benedetto/maledetto Fondo Emergenziale. Ora a distanza di un anno siamo molto preoccupati sul ns. futuro perchè le previsioni di assunzioni nel settore Bancario sono ” Nulle ” ……e siamo sulla Piazza di Milano!!
Se volete contattarci per un’unione di forze e d’intenti,la mia mail è:
andrea.prestinari@fastwebnet.it
mi trovate anche su FB…
Saluti,
Andrea Prestinari
Ciao, sono Marco il segretario della Fiba Emilia-Romagna ed in parte conosco la situazione Banca MB perchè partecipai ad un’assemblea durante il periodo del commissariamento. Proprio oggi ho ricevuto da colleghi ex Delta una posta elettronica ed una telefonata per avere chiarimenti. Avrei voluto dare loro non solo informazioni. Comunque la voce dall’altra parte del filo mi ha detto che sapeva che il momento era difficile, ma il fatto che ci fosse il Fondo era un sollievo temporaneo, come anche che ci fosse un numero o una e-mail a cui chiedere informazioni.