la fiba cisl regionale emilia romagna parla a ruota libera, in particolare di etica, democrazia, finanza, sindacato e ospita volentieri tutte le opinioni espresse in modo civile ed educato
Il voto è un diritto, è un dovere civico (ci insegnavano a scuola…) Certo che mi farebbe piacere ci fosse più informazione ISTITUZIONALE (la sana e corretto informazione istituzionale, che dovrebbe sempre esserci in una democrazia che funzioni) chiara, precisa e puntuale. Chiedo troppo?
prima ancora di entrare nel merito dei quesiti referendari, abbiamo letto con viva preoccupazione in questi giorni commenti del tipo: il referendum è inutile, è uno strumento che non serve a niente.
il referendum, in realtà, assieme alla legge di iniziativa popolare, è uno dei pochissimi strumenti di democrazia diretta che il famoso “popolo” ha a disposizione per correggere (quando lo ritiene) l’operato del potere legislativo.
per questo è importante che si partecipi, prima che a qualcuno venga in mente di abrogare… il referendum stesso (e a qualcuno sicuramente piacerebbe)
per questo io voterò sempre, come nonno Napolitano…
alberto
La democrazia è una conquista che si ottiene giorno per giorno praticandola. E’ da numerosi anni che i demolitori della nostra fragile democrazia sono all’opera e purtroppo pare che siano a buon punto! Solamente questa semplice e se si vuole banale considerazione dovrebbe spingerci alla partecipazione. La democrazia diretta che si esprime nei referendum di inziativa popolare (oltre 1.400.000 firme raccole!) non è inutile come qualcuno (anche di molto vicino a noi) vorrebbe farci credere. Certo, abbiamo anche una democrazia rappresentativa, ma su temi vitali come l’aria, l’acqua, la legge uguale per tutti, l’istituto del Referendum è di “vitale importanza”. Da molto tempo sentiamo i richiami al “popolo sovrano” da parte dei governanti, ma ora il “popolo sovrano” non lo vogliono ascoltare! Bene, facciomogli un bel dispetto: andiamo a votare compatti Domenica 12 o lunedì 13 giugno ed il Referendum non sarà invalidato per mancanza del quorum!
Le favole sono una bella invenzione per i piccini, i grandi sono un’altra cosa, e non credono alle favole! Inoltre le bugie hanno le gambe corte, vedansi quelle del lupo di Arcore che pretende, in pieno terzo millennio, di darcela da bere (sia la bugia che la favola).
SE I REFERENDUM SONO COSI’ INUTILI, PERCHE’ SI AFFANNA TANTO A TENTARE DI
NEUTRALIZZARLI? CI PENSERA’ IL ”POPOLO SOVRANO” A FARLI CADERE CON L’ASTENSIONE…. QUINDI RIPETO LA DOMANDA: PERCHE’ VOLERLI CASSARE A TUTTI
I COSTI? PAURA DEL VERDETTO ? CODA DI PAGLIA ? COSCIENZA NON DEL TUTTO IN ORDINE ? INCUBI DA PROMESSE ELETTORALI DISATTESE ? E VIA CITANDO TRA
MENZOGNE, FANGO E SCANDALI.
Meglio quattro onesti, trasparenti SI’ per dire NO a tutti i malghini e gli intrallazzi in cui ci siamo dibattuti fino ad ora e speriamo che sia finita!!!
ma che dire dell’orribile segretario generale cisl bonanni che parla a titolo “personale”?
è verosimile un segretario generale che parla pubblicamente per sè stesso e poi si autopubblica sul sito dell’organizzazione, ma lasciando liberi gli iscritti !?!?
e se non parla per sè, ma per la cisl, a chi l’ha chiesto il permesso di dire stronxxxx ?
non mi risulta alla cisl…
quindi o si dimette come segretario della cisl, oppure si scusa, perchè, avendo un ruolo di rappresentanza, era giusto che stesse zitto…
non ci siamo bonanni! la democrazia agonizza e ci sono le tue impronte digitali sul luogo del delitto…
Mi associo a tutte le opinioni espresse pro referendum, unica vera risorsa per esercitare l’antica democrazia, ormai latitante nei palazzi della politica odierna.
se è vero che ormai la tanto difesa democrazia, vanto della nostra Costituzione, rischia di soccombere dinnanzi allo strapotere dilagante del dio denaro, è altrettanto vero che il popolo una volta sovrano ne ha le tasche piene di venire puntualmente preso in giro da sedicenti vati del verbo politichese!
Ora andiamo compatti a votare SI ai referendum e ricacciamo in gola tutti i proclami altisonanti di becera ipocrisia a questi professionisti della politica e dell’intrallazzo!
Per me che sono un criticone, è un’occasione unica:
scrivere quattro sì per intendere quattro no …
Il voto è un diritto, è un dovere civico (ci insegnavano a scuola…) Certo che mi farebbe piacere ci fosse più informazione ISTITUZIONALE (la sana e corretto informazione istituzionale, che dovrebbe sempre esserci in una democrazia che funzioni) chiara, precisa e puntuale. Chiedo troppo?
prima ancora di entrare nel merito dei quesiti referendari, abbiamo letto con viva preoccupazione in questi giorni commenti del tipo: il referendum è inutile, è uno strumento che non serve a niente.
il referendum, in realtà, assieme alla legge di iniziativa popolare, è uno dei pochissimi strumenti di democrazia diretta che il famoso “popolo” ha a disposizione per correggere (quando lo ritiene) l’operato del potere legislativo.
per questo è importante che si partecipi, prima che a qualcuno venga in mente di abrogare… il referendum stesso (e a qualcuno sicuramente piacerebbe)
per questo io voterò sempre, come nonno Napolitano…
alberto
La democrazia è una conquista che si ottiene giorno per giorno praticandola. E’ da numerosi anni che i demolitori della nostra fragile democrazia sono all’opera e purtroppo pare che siano a buon punto! Solamente questa semplice e se si vuole banale considerazione dovrebbe spingerci alla partecipazione. La democrazia diretta che si esprime nei referendum di inziativa popolare (oltre 1.400.000 firme raccole!) non è inutile come qualcuno (anche di molto vicino a noi) vorrebbe farci credere. Certo, abbiamo anche una democrazia rappresentativa, ma su temi vitali come l’aria, l’acqua, la legge uguale per tutti, l’istituto del Referendum è di “vitale importanza”. Da molto tempo sentiamo i richiami al “popolo sovrano” da parte dei governanti, ma ora il “popolo sovrano” non lo vogliono ascoltare! Bene, facciomogli un bel dispetto: andiamo a votare compatti Domenica 12 o lunedì 13 giugno ed il Referendum non sarà invalidato per mancanza del quorum!
Milo
Le favole sono una bella invenzione per i piccini, i grandi sono un’altra cosa, e non credono alle favole! Inoltre le bugie hanno le gambe corte, vedansi quelle del lupo di Arcore che pretende, in pieno terzo millennio, di darcela da bere (sia la bugia che la favola).
SE I REFERENDUM SONO COSI’ INUTILI, PERCHE’ SI AFFANNA TANTO A TENTARE DI
NEUTRALIZZARLI? CI PENSERA’ IL ”POPOLO SOVRANO” A FARLI CADERE CON L’ASTENSIONE…. QUINDI RIPETO LA DOMANDA: PERCHE’ VOLERLI CASSARE A TUTTI
I COSTI? PAURA DEL VERDETTO ? CODA DI PAGLIA ? COSCIENZA NON DEL TUTTO IN ORDINE ? INCUBI DA PROMESSE ELETTORALI DISATTESE ? E VIA CITANDO TRA
MENZOGNE, FANGO E SCANDALI.
Meglio quattro onesti, trasparenti SI’ per dire NO a tutti i malghini e gli intrallazzi in cui ci siamo dibattuti fino ad ora e speriamo che sia finita!!!
ma che dire dell’orribile segretario generale cisl bonanni che parla a titolo “personale”?
è verosimile un segretario generale che parla pubblicamente per sè stesso e poi si autopubblica sul sito dell’organizzazione, ma lasciando liberi gli iscritti !?!?
e se non parla per sè, ma per la cisl, a chi l’ha chiesto il permesso di dire stronxxxx ?
non mi risulta alla cisl…
quindi o si dimette come segretario della cisl, oppure si scusa, perchè, avendo un ruolo di rappresentanza, era giusto che stesse zitto…
non ci siamo bonanni! la democrazia agonizza e ci sono le tue impronte digitali sul luogo del delitto…
Mi associo a tutte le opinioni espresse pro referendum, unica vera risorsa per esercitare l’antica democrazia, ormai latitante nei palazzi della politica odierna.
se è vero che ormai la tanto difesa democrazia, vanto della nostra Costituzione, rischia di soccombere dinnanzi allo strapotere dilagante del dio denaro, è altrettanto vero che il popolo una volta sovrano ne ha le tasche piene di venire puntualmente preso in giro da sedicenti vati del verbo politichese!
Ora andiamo compatti a votare SI ai referendum e ricacciamo in gola tutti i proclami altisonanti di becera ipocrisia a questi professionisti della politica e dell’intrallazzo!
Mi sono accorto solo ora dell’intervista di Bonanni sull’Avvenire:
http://www.avvenire.it/Cronaca/Bonanni%20ok%20al%20nucleare%20e%20ai%20privati%20per%20lacqua_201106061458231100000.htm
C’è un modo per manifestargli il proprio sdegno senza togliere l’iscrizione ?
Propongo di inviare una petizione firmata “Cambiamo segretario generale”.