la fiba cisl regionale emilia romagna parla a ruota libera, in particolare di etica, democrazia, finanza, sindacato e ospita volentieri tutte le opinioni espresse in modo civile ed educato
La notizia mi scuote, nel profondo.
Mi vengo alla mente, uno dopo l’altro, tanti pensieri.
Penso al dolore, allo sgomento per una morte assurda (la morte è quasi sempre assurda, ma quando accade in terra straniera, in una terra considerata forse la terra promessa, immagino lo sia ancora di più).
Penso ad una famiglia, agli amici, ai conoscenti che non sentiranno più la voce del loro caro, che non potranno più discutere con lui di argomenti impegnati ma anche di cose frivole… Non più abbracci.
E il soldo, unità di misura, che soppesa la vita e da un valore alla vita. Si perchè un povero morto dell’Albania vale meno di un italiano… ma forse più di un morto del bangladesh, ad esempio?
Il principio dell’ingiustificato arricchimento? Come se parlassimo di mele e di pere… Parliamo di una vita, che ora non esiste più.
E non voglio pensare male, a quelle tante pericolose lavorazioni… Non vorrei diventasse economicamente conveniente dare lavoro a stranieri originari di paesi poveri…
La vita non si misura col denaro. Parliamone.
Grazie
La notizia mi scuote, nel profondo.
Mi vengo alla mente, uno dopo l’altro, tanti pensieri.
Penso al dolore, allo sgomento per una morte assurda (la morte è quasi sempre assurda, ma quando accade in terra straniera, in una terra considerata forse la terra promessa, immagino lo sia ancora di più).
Penso ad una famiglia, agli amici, ai conoscenti che non sentiranno più la voce del loro caro, che non potranno più discutere con lui di argomenti impegnati ma anche di cose frivole… Non più abbracci.
E il soldo, unità di misura, che soppesa la vita e da un valore alla vita. Si perchè un povero morto dell’Albania vale meno di un italiano… ma forse più di un morto del bangladesh, ad esempio?
Il principio dell’ingiustificato arricchimento? Come se parlassimo di mele e di pere… Parliamo di una vita, che ora non esiste più.
E non voglio pensare male, a quelle tante pericolose lavorazioni… Non vorrei diventasse economicamente conveniente dare lavoro a stranieri originari di paesi poveri…
La vita non si misura col denaro. Parliamone.
Grazie