
Nei giorni scorsi è scomparso Antonio Maranella, 56 anni, Coordinatore Nazionale delle BCC per la Fiba/Cisl. Antonio era dipendente della Banca di Forlì ed aveva incontrato la Cisl molto presto cominciando a visitare i primi pochi dipendenti delle allora Casse Rurali ed Artigiane dell’Emilia-Romagna e firmando i primi contratti integrativi regionali. Antonio ha fatto parte della segreteria territoriale di Forlì, della segreteria regionale dell’Emilia-Romagna per arrivare poi a ricoprire l’attuale incarico nazionale. La sua vivace intelligenza, le sue competenze e le sue capacità politiche gli erano riconosciute non solo dalla Fiba, ma anche dalle altre organizzazioni sindacali e dalle controparti.Ricordiamo Antonio con la sobrietà che gli apparteneva e cerchiamo di raccogliere al meglio l’eredità del suo impegno sindacale, onorandolo con la nostra azione quotidiana. Ciao Antonio dagli amici della Fiba e non solo…
Da tutta Italia ho ricevuto tante telefonate di condoglianze – ci ha detto infatti Giovanni Sentimenti, coordinatore regionale FIBA per le BCC - da parte di Dirigenti sindacali BCC delle altre organizzazioni sindacali, dispiaciutissimi per la perdita dell’amico Antonio. A significare che al di là dei ruoli e delle differenze di opinioni ci sono le PERSONE che lavorano assieme, senza steccati o confini, per il bene collettivo.
Riceviamo:
Sono B… Damiano, sindacalista della bcc di Verona, ho avuto la fortuna di conoscere molto bene Antonio Maranella sia durante i percorsi formativi che in concomitanza dei rinnovi dei contratti di lavoro, nei coordinamenti nazionali, devo dire che la notizia della sua scomparsa mi ha molto addolorato. Io lo stimavo molto per la sua professionalità e capacità sindacale, ma lo stimavo soprattutto per l’umanità che c’era in lui e la sua umiltà, aveva sempre una parola di sostegno ed un atteggiamento da vero amico, semplice e cordiale.
Mi mancherà Antonio, perchè la sua disponibilità era proprio a tutto campo. Ciao Antonio e grazie per tutto quello che mi hai trasmesso, mi è servito molto nella mia attività di uomo e di sindacalista.
Damiano
Riceviamo:
Carissimi,
hoprovato commozione nell’aprire la foto di Antonio Maranella inviata dagli amici della Fiba dell’Emilia Romagna.
Anche se la mia conoscenza di Antonio non risale a moltissimi anni fa, lo ricordo con affetto e stima avendo potuto apprezzare la sua correttezza e signorilità, la sua competenza, unite a quella sua tipica ‘verve’ che ha saputo mantenere anche nei periodi più recenti, probabilmente a fatica, quando era visibilmente provato dalla sua condizione fisica.
Ho voluto condividere questo ricordo con voi nella consapevolezza che chi lo ha avuto per lunghi anni affianco sicuramente avrà provato un grande vuoto.
Cari saluti.
Giuliano
Riceviamo:
La Tua vivace intelligenza, il Tuo spirito morale di verità e giustizia, la Tua capacità di capire e collocare gli eventi nel contesto storico e sociale. Queste sono alcune delle tue qualità, Antonio, che mi hanno affascinato fin dalla tua assunzione alla Cassa Rurale ed Artigiana di Forli’ quando ti conobbi. Ricordo che alcuni di noi hanno fatto un breve percorso insieme a te che poi hai spiccato il volo verso un impegno sindacale sempre più importante , rimanendo un punto di riferimento per noi e diventandolo per molti altri.
Il ricordo di quei momenti mi fa pensare quanto tu Antonio fossi rimasto negli anni coerente con i tuoi principi, avessi lavorato seriamente ed onestamente per essi in un mondo complesso e difficile e meritassi di spendere il tuo valore in compiti ancora più importanti.
Mi dispiace Antonio che tu sia mancato troppo presto e Ti ringrazio per aver avuto l’onore di conoscerti.
Massimo F
Cari Amici e Colleghi, non so cosa scrivere per ricordare il bravissimo e dolcissimo Antonio….. anche perchè Antonio era Unico, un Signor Sindacalista dalla S maiuscola.
Io l’ho conosciuto tanti anni fa ed ho avuto anche la fortuna di averlo vicino in una Riunione alla Federzione Campana delle Bcc.
Ciao Antonio, Ti porterò sempre nel mio cuore !!!
Rosario
Per quello che Antonio ha significato per me, allora rappresentante ancora acerbo della piccola Cassa Rurale di Sala, ma anche per molte altre persone, non posso fare a meno di dedicargli un affettuoso ricordo, denso di gratitudine e dirgli che ci mancherà molto.
Ciao Antonio.
Rodolfo.
Antonio è stato da sempre”speciale”. E’ sempre stato, anche da bambino, un grande comunicatore, amante della pace e del dialogo; per farmi mangiare, quando ero molto piccola, mi imboccava affascinandomi, raccontandomi delle favole…
Crescendo era molto critico nei confronti delle mie amicizie o del mio abbigliamento. E’ sempre stato amante della sobrietà e da lui ho imparato molto. Tanti fratelli vivono conflitti, lotte, noi no! Ci siamo sempre amati e rispettati accrescendo la stima reciproca e diventando in tante occasioni confidenti l’uno dell’altro e aiutandoci nei momenti bui e tristi che abbiamo vissuto consapevoli che la più grande eredità lasciataci dai nostri genitori era proprio quella dell’amore reciproco.
Ha affrontato con tanta forza la malattia che in questi ultimi cinque anni ha accompagnato la sua vita. Sia io che mia sorella siamo sempre state presenti silenziosamente ed un passo indietro, sostenendolo nei momenti più duri, soffrendo con lui.
Ringrazio tutti, so che mio fratello era un grande e mi sarà di conforto sapere che tante persone gli hanno voluto bene!
Un abbraccio a tutti da Angela Maranella
Riceviamo:
Dei tanti anni passati insieme ai tavoli delle trattative a Roma mi piace ricordare una cosa che credo dica molto di come era Antonio: non mi ricordo che abbia mai, neppure una volta,
fregato o cercato di fregare qualcuno per un interesse suo personale, o di organizzazione. Detto così sembra poca cosa, ma tu sai da quante parti, nel nostro lavoro, noi si sia tirati per la giacca, quante campane e quante esigenze diverse bisogna stare ad ascoltare e bisogna provare a mettere insieme, e quanto spesso ci siamo sentiti dire: ma tu mi hai frainteso, ma io questo non l’ho detto, ecc.
Antonio, io l’ho conosciuto bene nelle lunghe e tante trattative romane e per questo ne sono certo!, amava sinceramente fare sindacato, farlo bene, con professionalità e coerenza. E nel fare questo partiva sempre dal rispetto della persona che gli stava di fronte.
Sono contento di avere lavorato con lui, e di averlo conosciuto.
In un momento così difficile come questo, voglio far sapere ai suoi figli, che possono essere orgogliosi di quello che il loro papà ha fatto, e ha lasciato in ricordo.
Gianni un amico sindacalista
Ho passato con Antonio tanti momenti di confronto e di lavoro. Ho di Lui un ricordo positivo su tutti i fronti.
Una persona che mi è stata vicina in momenti per me difficili e con la quale ho condiviso entusiasmi e riflessioni di grande spessore sindacale e culturale. Antonio aveva un grande e raro pregio, era una persona equilibrata e saggia ed aveva un carattere buono. Mi piace ricordare la sua dedizione all’attività sindacale per cui tanto si è speso e alle tante persone che ha concorso a formare e all’esempio che ha dato.
Penso infine, piangendolo fraternamente, al suo sorriso e alla sua simpatia. Ti prego di far pervenire alla sua famiglia le mie sentite condoglianze. Un abbraccio alla grande famiglia della Fiba E.R. Gianfranco Coccari
Ci ha lasciato un Amico che ha dato tanto alla Fiba Cisl operando fino al livello nazionale nel settore Bcc.
Ha contributo fortemente alle conquiste del Sindacato e mi piace ricordare i risultati molto importanti da Lui ottenuti con l’avvio del fondo pensione per i colleghi delle Bcc.
Ci affida il Suo patrimonio di idee e di esperienze con la delicatezza di uno stile garbato ed un sorriso pieno di senso.
Lo ricorderemo anche per questo. Ciao Antonio.
Paolo N.