Una banca riminese nell’occhio del ciclone (su www.fibaer.it potete seguire tutta la vicenda). La Carim è stata commissariata con decreto del 29 settembre 2010 per gravi irregolarità, ma il presidente della fondazione ha dichiarato ( Corriere di Romagna 6 ottobre 2010):
Banca Carim è in un territorio off-limits. Se una banca di un’altra parte d’Italia si fosse trovata nella stessa situazione non ci sarebbe stato commissariamento.
Cosa ne pensate? Tutta colpa della geografia? E se è un problema di sistema, come va affrontato, secondo voi? Cosa dovrebbe fare il sindacato in queste situazioni?