Allora, il sistema per risolvere la crisi ed infondere ottimismo c’è.
La povertà non è più un problema. Come?
Ma utilizzando un bell’eufonismo.
L’eufonismo (copyright uncadunca) è un eufemismo che fa suonare bene una cosa negativa.
Esempio: una persona praticamente cieca diventa ipovedente, una persona disabile diventa diversamente abile.
Da un lato si guadagna in eleganza verbale, dall’altro si guadagna in rimozione del problema.
Perchè se uno è disabile io DEVO aiutarlo, se è diversamente abile, be’, se POSSO lo aiuto, ma comunque vedrai che se la cavicchia anche da solo…
Così il problema dei poveri è superato, non ho detto risolto, superato.
Da oggi chiamiamoli DIVERSAMENTE RICCHI.
Intanto giustifichiamo la consegna di una carta di credito (SOCIAL!) a chi non la sa neanche maneggiare e magari possiamo ricomprargliela a pochi spicci.
Poi iniettiamo ottimismo: il diversamente ricco non si abbatte, non piagnucola, sa che è ricco DENTRO.
Soprattutto è ricco DENTRO in due casi:
a) se è stato pizzicato a rubare una mela (e qui un tetto in galera è assicurato perchè i criminali grossi sono tutti agli arresti domiciliari)
b) se ha ancora una casa (e qui la vedo più dura, però si può attivare l’ipotesi a e, rubando la mela, riempire lo stomaco e trovare un tetto al tempo stesso).
Lo vedete che le soluzioni ci sono?
Gianni, l’ottimismo è il sale della vita…
Se poi al diversamente ricco non dovesse bastargli nemmeno l’ottimismo per riempire lo stomaco, be’ in quel caso è autorizzato a lamentarsi.
Come è noto, anche i RICCHI piangono.
uncadunca, sei grande! cosa ci faranno, mi stavo chiedendo, con 40 euri al mese della Soccial Card, i Diversamente Ricchi? quattro porzioni di lasagne suddivise ciascuna in 30 bocconi quotidiani da 5 grammi. Oppure li metteranno in banca. Magari finito il Cambriano supereranno la quota di arricchimento di 15.000 euri e diventando Conformemente Poveri, dovranno rimborsare gli introiti indebiti della Social Card a rate mensili da 80 euro, o bollini Agip equivalenti. Mi ricorda tanto la sporta settimanale di farina e zucchero alle ragazze madri del fassio, mi dice ieri con un velo di nostalgia la signora Carlotta del piano di sotto, mentre la incrocio in ascensore, e sprizza ottimismo stringendo deliziata il pacchettino con i 50 grammi di San Daniele in offerta settimanale (che viene dalla Cina), unico investimento sopra le righe che le consente la sua pensione di anzianità. Eh, almeno e’ roba che si mangia, micca come i derivati del petrolio o i derivati della Lehman Brothers. C’è il suo bel differenziale, anche se la puzza è integrale.
caro Willy,
giuro che non c’ero arrivato! mi hai illuminato tu:
Un tot di ex poveri (ora GIAMMAI POVERI) grazie alla SOCCIALCARD passano la soglia, diventano CONFORMEMENTE POVERI e saranno tenuti al rimborso dell’indebitamente percepito con interessi a due cifre!
Ecco dov’è il business.
Mi chiedevo: possibile che questi DOOH NIBOR (robin hood alla rovescia) elargissero qualcosa a chi ha bisogno?
Ma ecco che tutto si chiarisce: la SOCCIAL è solo un esca, vuoi vedere che il pesce abbocca?
PER SAPERNE DI PIU’ SULLA SOCIALCARD:
http://www.mef.gov.it/carta_acquisti/