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CIAO GINO, GRAZIE

Fiumi di parole sono state dette e scritte sulla scomparsa di Gino Giugni, padre della legge 300 meglio conosciuta come lo “Statuto dei lavoratori”; le mie, povere e modeste, nulla aggiungerebbero e nulla toglierebbero all’evento.
Ma non posso esimermi dal ringraziarlo.
Questo so: da ieri mi sento un po’ più solo; come  me, credo, tutti i Venanzio d’Italia.
Ti ringrazio nella mia qualità di uomo, di lavoratore, di cittadino.
Venanzio

Chi vi ricorda questo episodio? Se avete qualche idea… scriveteci !  Noi qualcuna l’abbiamo…

Trascrizione di una conversazione realmente avvenuta via radio tra una nave della Marina degli Stati Uniti e le autorità locali, al largo della costa di Terranova nell’ottobre del 1995. La conversazione è stata rilasciata dalle autorità il 10 ottobre del 1995.

Canadesi: Prego, modificate la vostra rotta di 15 gradi Sud per evitare collisioni.
Americani: Prego, modificate la vostra rotta di 15 gradi Nord per evitare collisioni.

Canadesi: Negativo. Voi dovete modificare la vostra rotta di 15 gradi Sud per evitare collisioni.
Americani: Qui parla il comandante di una nave della Marina degli Stati Uniti. Ripeto, modificate la vostra rotta.

Canadesi: No, ripeto, voi dovete modificare la vostra rotta.
Americani: QUI PARLA IL COMANDANTE DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, LA SECONDA PIÙ GRANDE NAVE DELLA FLOTTA ATLANTICA DEGLI STATI UNITI. SIAMO SCORTATI DA TRE CACCIATORPEDINIERE, TRE INCROCIATORI E DA NUMEROSI VASCELLI DI SUPPORTO. IO RICHIEDO CHE VOI MODIFICHIATE LA VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD, RIPETO, UNO CINQUE GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO VERRANNO MESSE IN ATTO LE OPPORTUNE CONTROMISURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE.

Canadesi: Questo è un faro. Vedete voi.

La verità bombardata

di willywonka

Alcune sere fa stavo osservando dal terrazzo l’opposizione di Giove con il telescopio, manovrato da mio figlio. A questi “star party”, quando il clima è mite,  partecipa spesso anche mia madre, che ha una memoria da hard disk della Nasa, e avendoci sempre fra i piedi ormai potrebbe recitare le effemeridi degli oggetti di mezzo firmamento mentre prepara il ragù. Il cielo è pulito, l’atmosfera priva di turbolenze, il gigantesco disco striato di Giove,  con le sferette delle sue lune, ci guarda pacato. Continua a leggere

Vaga voglia di bruma; di foschia, di nebbia. Continua a leggere

19 agosto 2009 CAPRI – Versavano in mare rifiuti e liquami, davanti alla celebre Grotta Azzurra di Capri. Due dipendenti di una ditta di Castellammare di Stabia sono stati arrestati, in flagranza di reato, dai carabinieri.

Al di là dell’orribile notizia, volevo segnalare una chicca che ai più sarà sfuggita: nel corso del servizio del tg , hanno inquadrato un camion (forse quello incriminato) sul quale campeggiava orgogliosa la scritta SERVIZZI Ecologici.

Gli orrori in questo paese in caduta libera sembrano non avere limite, anche quelli grammaticali …

Poichè nel frattempo la Grotta Azzurra ha asfissiato anche visitatori e barcaioli, pare col cloro, propongo quindi due iniziative:

1. l’arresto immediato della Grotta Azzurra
2. l’insegnamento, oltre che dei dialetti celtici, anche delle lingue straniere: potremmo cominciare, ad esempio, dall’ ItaGliano…

Cosa ne pensate?

Pescato nel Po, dalle parti di Parma il simpatico pesciolino che ci sorride nella foto…
Una lieve inquietudine ci assale, ma soprattutto, da veri ecologisti, una domanda: come si troverà il povero piccolo pesce in un habitat dove i suoi simili sono altrettanto voraci, ma molto più grossi, ricchi e potenti, con tratti talmente umanoidi da confondersi con gli umani?
Qualcuno forse, guardando la foto,  sarà preso da un senso di orrore e di timore … ma superato il primo impatto negativo pensate un attimo: almeno QUESTO piranha… NON parla!
Che ne dite? Facciamo cambio?

Oro (d)alla patria?

DAL SOLE 24 ORE ONLINE del 30/7/09 «Ma siamo sicuri che l’oro sia della Banca d’Italia? E’ del popolo italiano, dei contribuenti». Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, secondo quanto riferito da diversi senatori, rivolgendosi ai componenti delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato nel corso della riunione sul decreto legge anticrisi.

Forse sarà che annovero fra i miei avi anche miscredenti di antico pelo, che hanno assaggiato sulla loro pelle (incendi, pestaggi, persecuzioni, esilio) i benefici della dittatura, ma quando si invoca il potere del popolo o la proprietà del popolo o la volontà del popolo penso sempre che c’è qualcuno che sta per mettersi in tasca (la propria) qualcosa che è di tutti (la giustizia, la costituzione, l’oro ecc…). Sono io che penso negativo o c’è puzza di bruciato ancora una volta? Voi cosa pensate di questa “ventata tremontana” ?

RANGOON- Altri 18 mesi agli arresti domiciliari. Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione birmana, rimarrà nella sua casa-prigione ancora un anno e mezzo.

Non è tanto questo che ci ha colpito o sorpreso (purtroppo), quanto un commento che abbiamo letto sul sito del CorSera a firma di un certo arturos:

Non lo ha cercato lei l’americano, ma non poteva certo aspettarsi che gli avrebbero fatto gli applausi per quello che è successo. Chi è causa del proprio mal pianga se stesso, sembra quasi che lo facciano apposta per mettersi nei guai a prescindere.

A prescindere, è agghiacciante, vero?
Voi cosa ne pensate? Quanti sarannogli Arturos che si aggirano intorno a noi?
Siete preoccupati o rassegnati?
Ce la possiamo fare o sono in troppi (come nei B-movies de ppaura, quando gli umani sono circondati dai zombi)?
C’è qualcuno in ascolto? Aiutttttttttttttt

L’altro ieri, a Settimo Torinese, il signor Giovanni ha gambizzato la signora Silvana, che gli aveva negato un prestito. Ieri diversi lettori hanno telefonato a La Stampa per dire: ha fatto bene. E a me è venuto un brivido. Ho scritto Giovanni e Silvana, invece che un «panettiere indebitato» e «una direttrice di filiale» perché ho l’impressione che si uscirà da questa crisi solo se smetteremo di trattare gli altri come dei simboli e ricominceremo a considerarli delle persone. Il piccolo imprenditore strozzato dalla mancanza di ordini non vede nel bancario la rotellina impotente di un meccanismo anonimo, ma il capro espiatorio perfetto. E il bancario, stritolato dalla gabbia dei regolamenti interni, non dialoga più con Francesco o Maria, con le loro storie e le loro capacità, ma con i clienti X e Y a rischio d’insolvenza. (segui il blog della Stampa cliccando qui)

Sulmona, Magneti Marelli.
Scappa, scappa forte, incontenibile.Sarà un po’ di prostatite ma scappa, diobonino se scappa.
Ma non c’è niente da fare, ci vuole il permesso. Che ti deve firmare il capo reparto (quando scappa a lui, chi firma?). Continua a leggere

Sulle macerie

 La vita, ci piaccia o meno, ci fornisce insegnamenti.

A volte sono lezioni estremamente dure, ma anche in questo caso rappresentano un’opportunità.

Ci danno la possibilità di riflettere, di fermarci un attimo, un’occasione sempre più rara e preziosa in un mondo che rotola imbizzarrito.

Pensare per agire.

Per attivare le migliori energie, moltiplicare l’efficacia degli sforzi, elaborare strategie di soccorso.

Secondo il sentire comune, gli Italiani, più di ogni altro popolo sono in grado di far fronte ad emergenze enormi grazie alla loro creatività.

Sarà la fantasia, sarà l’abitudine ad arrangiarsi, ma è così.

Poi. Continua a leggere

Meno spennati

Al fine di smascherare le offerte a “falso tasso zero”, Altroconsumo dallo scorso ottobre mette a disposizione sul proprio sito, Eurilia, la guida ai servizi finanziari che, con lo slogan “Più informati, meno spennati”, vuole orientare i consumatori a scelte consapevoli.
Tutto il sito www.altroconsumo.it ci pare particolarmente curato e fruibile.
I concetti semplici e comprensibili, uno per tutti la definizione di carta revolving:

Una carta di credito revolving non è una semplice carta di pagamento; quando la si usa per pagare una spesa, si attiva un finanziamento, detto revolving, che si ricostituisce pagando le rate mensili, diventando in questo modo nuovamente disponibile per altri utilizzi.

Mi dispiace, non ho parole.

Non ho più parole.

Avevo, pronto, un pistolotto da propinarvi; robuccia ironica, al limite del ridanciano.

Poi l’apocalisse.

E quello che resta dell’Aquila è sotto gli occhi di tutti.

Attonito, incredulo ho finito le parole: i sostantivi, gli aggettivi, gli avverbi, le esclamazioni, le considerazioni.

Silenzio.

E rispetto per i morti.

E per i vivi.

Leggo che in scenari spettrali qualcuno si aggira, avvicina qualcun altro e gli ricorda la rata del mutuo, il premio dell’assicurazione…

Io, francamente, non ci credo. Non lo credo possibile.

Cerco parole per esprimere questa incredulità ma non le trovo.

Forse non ne ho nemmeno voglia.

Solo mi torna in mente la mia collezione di Tex, giunta all’ottantaduesimo numero,  che mia madre, infuriata per il mio rendimento scolastico, mi gettò nel camino. Acceso.

Lì avevo conosciuto gli avvoltoi: uccellacci che attendevano che non ci fosse più vita per cibarsi delle carogne. Tex arrivava e li disperdeva.

Una esistenza fa.

Come vorrei che esistesse davvero un Tex!

Per tutti gli avvoltoi. Per tutti gli sciacalli.

Scegliete voi.

Io ho finito le parole.

I Custodi dei Valori

I Custodi dei Valori: l’Uomo, la Bestia e la Virtù
di Willywonka

Credo di poter rispondere alla domanda “se sia necessario” organizzare eventi come il Congresso Regionale nel quale la Fiba dell’Emilia Romagna si propone di parlare delle Persone e dei loro diritti, delle loro esigenze, della loro dignità, della loro tutela. 

Negli ultimi tempi accendiamo i televisori e le parole dei candidati alla Custodia dei Valori ci scorrono nelle orecchie, prive di significato nella loro tuttologica surrealtà, scricchiolanti e morte come le foglie d’autunno.

La battaglia alla carica di Custode dei Valori è il paradigma del potere, viene prima di ogni incarico, di ogni responsabilità, perché chi la vince diventa Degno Interprete del sentire comune e quindi può rappresentare qualunque interesse e decidere qualunque cosa, per conto delle moderne comunità di silenziosi teledipendenti velinopatici. segue

Un consiglio molto molto caloroso: prendetevi tutto il tempo che vi serve per leggere il resto. Date una pulitina agli occhiali, fate un bel respiro e leggete con calma. Di una cosa siamo certi: non vi lascerà indifferenti.
Buona lettura

Venanzio 13: la strada

Leggo sul blog che dal 17 marzo si svolgerà a Rimini il Congresso regionale della Fiba/Cisl; obbiettivo, parlare delle persone, dei loro diritti, delle loro esigenze, della loro dignità, della loro tutela.
L’estensore si pone una domanda: “Ce n’è bisogno?”

Mi viene da rispondere con un fatterello di cronaca di martedì 26 gennaio.
Milano. Viale Monza. Supermercato Gs. Alla cassa R.M.. Cinquantotto anni. Ipertesa. Diabetica. Attacchi di panico. Invalidità del cinquanta per cento. Non idonea al lavoro di cassiera. R.M. si sente male, deve andare in bagno. Chiede alla responsabile del turno di andarci. Permesso negato. R.M. sta male, si alza ugualmente. Si misura il diabete che è alle stelle. Sviene. Ambulanza. Continua a leggere

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